Innovazione Tecnologica

Sensing da drone e intelligenza artificiale per l’archeologia

Dal rilievo multisensore da drone ai modelli predittivi: dati che diventano decisioni.

Remote e proximal sensing da drone

Il processo

Intelligenza artificiale e modelli predittivi

Analisi multisensore da drone su cantieri ES: modello digitale di superficie da rilievo LiDAR (risoluzione 5 cm) e mappa dell’indice NDRE da rilievo multispettrale (elaborazioni ES).

Perché conta per chi commissiona

  • Priorità d’indagine intelligenti: si concentra lo sforzo dove serve, ottimizzando tempi e budget.
  • Pianificazione su larga scala: ideale per territori estesi, dove ispezionare tutto è impensabile.
  • Decisioni data-driven: le scelte di tutela, progettazione e valorizzazione poggiano su evidenze quantificabili e documentate.

Gli obiettivi e i risultati

  • Individuazione precoce delle aree a potenziale interesse archeologico, quando il costo del cambiamento progettuale è ancora contenuto.
  • Gestione del rischio archeologico: meno rinvenimenti imprevisti in cantiere, una delle principali cause di sospensioni, perizie di variante e ritardi contrattuali.
  • Conformità normativa nell’ambito della verifica preventiva dell’interesse archeologico (art. 41 del D.Lgs. 36/2023), trasformando un adempimento in un reale strumento decisionale.
  • Un patrimonio di dati riutilizzabile: ortofoto, modelli del terreno e cartografie che alimentano la progettazione, la gestione delle interferenze e la documentazione di tutela.